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Château d’Hodbomont · Theux · Belgio

La Dichiarazione di Hodbomont

La dichiarazione

Dichiarazione di Hodbomont

La democrazia è morta, viva la democrazia!

La democrazia è morta; noi, il popolo, proponiamo la sua resurrezione.

Come cittadini preoccupati, rivendichiamo il nostro potere da rappresentanti presumibilmente democratici. Hanno dimenticato che il popolo è il vero sovrano e che i politici devono servire il popolo. Siamo testimoni di una sistematica erosione della nostra libertà, causata da un’estrema concentrazione del potere accompagnata da propaganda, censura e coercizione. La democrazia è diventata un’illusione nella quale la res publica (la cosa pubblica) non è più servita dall’élite politica.

Consideriamo questo urgente appello un dovere verso noi stessi e le generazioni future. Il tempo in cui il potere veniva imposto dall’alto è finito. È tempo di sviluppare nuovi modelli politici di autogoverno che possano essere davvero definiti democratici.

La nostra visione:

  1. La democrazia protegge i diritti e le libertà individuali fondamentali, come il diritto alla vita, la libertà di convinzione, la libertà di espressione, l’integrità fisica, la proprietà e la libertà di commercio e di associazione.
  2. Il processo decisionale democratico e il governo sono organizzati quanto più possibile al livello delle comunità più piccole possibili, per evitare la centralizzazione – la concentrazione del potere “al vertice”.
  3. Le leggi possono essere approvate, corrette e abrogate mediante referendum vincolanti su iniziativa dei cittadini.
  4. La democrazia offre una struttura generale in cui vengono tutelati i valori condivisi e gli interessi comuni. Facilita una società pluralista e pacifica nella quale gruppi e persone con valori differenti possano prosperare.
  5. Gli alti funzionari pubblici (come il capo dello Stato, i giudici, i sindaci, gli assessori e gli alti funzionari) sono eletti direttamente in modo democratico, con un mandato imperativo: un’autorizzazione che può essere revocata dai cittadini quando l’eletto non rispetta il programma sulla base del quale è stato eletto.

Vuoi che le generazioni future crescano in un mondo libero in cui una leadership ampiamente condivisa e coscienziosa sia la norma?
Allora firma questa dichiarazione e unisciti al nostro impegno per dare vita a una vera democrazia.

Redatta e firmata il 3 ottobre 2026 presso il Château de Hodbomont a Theux, Belgio.

Edwin J.F. Delsing, Jasper Mekkes, Paul Frijters, Robert Frijters, Erika Turkstra, Theo van Galen, Guido Schöpping, Bernard Legros

Il luogo

Una dichiarazione con una casa

Il Château d’Hodbomont si trova vicino a Theux, nelle Ardenne belghe, e ospita Academia Libera Mentis. Il contesto e la storia conferiscono alla dichiarazione un luogo e un’identità riconoscibili.

Château d’Hodbomont in Theux
Hodbomont

La storia come sfondo, non come decorazione.

Academia Libera Mentis descrive Hodbomont come un luogo storico legato a Theux da secoli. Oggi l’accademia utilizza il castello come campus e luogo d’incontro per istruzione, dibattito e costruzione della comunità.

È proprio questo a rendere Hodbomont un nome adatto: un concreto luogo d’incontro europeo da cui può partire una dichiarazione internazionale.

Partecipa

Firma la Dichiarazione di Hodbomont

Per la massima accessibilità sono previste due modalità: una per i Paesi Bassi e una internazionale. Quando le pagine definitive delle petizioni saranno online, sarà sufficiente sostituire i due link in fondo alla pagina.

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Paesi Bassi

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Internazionale

Firma a livello internazionale tramite Change.org, disponibile per partecipanti di quasi ogni paese.

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